Polonia: Babka al limone

Polonia: Babka al limone

Pronto per fare un viaggio in Polonia?  Stiamo per creare una buonissima torta polacca Babka cytrynowa che richiama, fin dal nome ‘babka’ à nonna, la forma delle gonne indossate dalle nonne e tutta la genuina bontà della tradizione. Questa torta ha anche legami con l’Italia. Curioso di saperne di più?

Beh, intanto corri a controllare la dispensa e tieni a porta di mano questi ingredienti.

  • 250 g di burro (non salato)
  • 1 tazza e 1/2 di zucchero semolato (circa 200g)
  • 3 uova
  • 2 tazze e ½ di farina di grano (375g)
  • 200 g naturale yogurt greco
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 30 g noci
  • 2 cucchiaini di succo di limone Limmi
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • La scorza di 2 arance

Per la glassa al limone

  • 400 g  di zucchero a velo
  • 80 ml di  acqua
  • 2 cucchiai di succo di limone Limmi

 

Preparazione

Mescola il burro fino farlo diventare soffice e spumoso. Aggiungi lo zucchero e mescola ancora.

Unisci le uova, una alla volta, amalgamando bene tutti gli ingredienti.

Sposta quindi  il composto in una ciotola più grande. Aggiungi le noci, il succo di limone LIMMI, la farina, il lievito, il bicarbonato e lo yogurt.  Lavora tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno (o un mixer a velocità più lenta). Imburra e infarina una tortiera da ciambellone (quella con il buco al centro), ricordandoti di batterla per eliminare l’eccesso di polvere.

Versa l’impasto nella teglia e cuoci in forno preriscaldato a 180° C per circa 50 minuti. Nel frattempo, prepara la glassa al limone.

In una terrina setaccia accuratamente lo zucchero a velo, aggiungi, poco alla volta, l’acqua tiepida e mescola vigorosamente aggiungendo 10 gocce di succo di limone LIMMI.

La glassa dovrà avere una consistenza abbastanza fluida (se vuoi renderla più liquida aggiungi acqua, se più compatta aggiungi zucchero a velo).

Ricopri la torta, che avrai fatto raffreddare un pochino, con questa deliziosa glassa al limone e… Smacznego!

Tra Polonia e Italia

Sì, lo sappiamo! Stai ancora aspettando che ti spieghiamo il legame con l’Italia, vero? Allora, mettiti comodo.

Il re polacco, Stanislao Leszczynski, suocero di Luigi XV di Borbone, si racconta che un giorno, in preda all’ira avesse lanciato un pezzo di babka contro una bottiglia di tokaj, liquore della tradizione polacca e ungherese e…indovina? Gli piacque così tanto che nacque un nuovo dolce, uno di quelli che in Italia viene usato per definire una persona dolce e squisita.

Il vocabolo polacco babka non ha una certa assonanza con un famoso dolce partenopeo? Bravo! Stiamo proprio parlando del babà.
La babka rivisitata, infatti, raggiunse con Luigi dapprima le corti francesi grazie al pasticcere del sovrano Nicola Stohrere, e in un secondo momento, grazie al ‘monzù’ (così erano chiamati i cuochi professionisti degli aristocratici in Campania e Sicilia dal francese monsieur) Angeletti anche la corte di Napoli, dove diventò più soffice, assunse la tipica forma di fungo che conosciamo e contemplava, tra gli ingredienti, anche uvetta e zafferano.

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