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I fiori del Limone PDF Stampa E-mail

zagare I fiori del Limone (Zagare) possono essere solitari o a coppie e i petali, quando i germogli sono giovani, hanno una colorazione biancastra all’interno e violacea esternamente.

Il limone è una specie rifiorente: in condizioni climatiche temperate si riproduce per tutto l'anno, sebbene i flussi principali di fioritura si concentrino in primavera con la produzione dei limoni invernali (Primifiori) e a settembre con la produzione dei cosiddetti verdelli, che matureranno nel giugno successivo. Tuttavia già i primi germogli sono visibili in inverno.

I fiori sono ermafroditi, con corolla costituita principalmente da 5 petali. L'apparato maschile è composto da due verticelli di 4/5 stami, mentre l'apparato femminile è costituito da 5 carpelli uniti in un ovaio supero, diviso in 5-10 logge.

Le principali fioriture

Prima fioritura da marzo a giugno: produce i limoni Primofiore con raccolta da settembre a ottobre e i limoni a frutto autunnale o invernale (marzani, limoni e limoni biacuzzati) con raccolta da novembre a maggio.

Seconda fioritura da giugno a fine luglio: produce i limoni bianchetti (o biancuzzi o maiolini) con raccolta da febbraio a maggio.

Terza fioritura, anche per forzatura, da agosto ad ottobre: alla fine di aprile produce i maggiolini e da maggio a settembre i verdelli, gli agostani e i bastardi.

Dal punto di vista qualitativo il limone autunnale e invernale (Primofiore) è superiore. Le due principali produzioni sono comunque i limoni bianchetti e i verdelli.

I consigli del contadino

Per staccare il frutto dalla pianta, utilizzate apposite forbici e tagliate il pedunculo rasente la buccia.

Che cos'è il kumquat?

  Il Kumquat, che un botanico chiamerebbe Fortunella japonica o Fortunella margarita, è una 'miniatura' ovale e allungata dell'arancio, di origini orientali.

kumquat

Non è mai stato rinvenuto allo stato spontaneo. Si suppone sia originario della Cina dove viene ancora coltivato, così come in Giappone, in Indocina e a Giava. Solo in un secondo momento venne introdotto nel bacino del Mediterraneo per poi arrivare oltreoceano, in America e in Australia. Viene anche chiamato arancino cinese o mandarino del giappone.

 
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