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La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed è
originaria del centro America. Come il limone ebbe la sua diffusione in Europa
a seguito delle spedizioni di Colombo.
La zucca è un ortaggio antiossidante e ipocalorico, e i suoi
colori (giallo e arancio), come insegna la cromoterapia, infondono buonumore e gioia di vivere.
L'arancione nasce dall'unione di rosso e giallo. E' caratterizzato perciò dalla
forza e dal movimento del rosso ma stemperato dal giallo, colore della mente e
del limone.
Stimola il buon funzionamento di ovaie e testicoli, assiste gli organi genitali, il colon e
l'apparato digerente. Secondo la filosofia New Age, l'arancione si associa al Chakra
dell'area sacrale, quello cioè della
sessualità e della creatività.
Molte sono le varietà di zucca, classificate primariamente in
zucchine (estive) e zucche gialle (invernali).
Le zucche invernali sono un alimento che fornisce polpa commestibile e semi, e hanno
eccezionali quantità di carotenoidi, carboidrati complessi, potassio e vitamine
del gruppo B.
I carotenoidi sono noti per le loro proprietà antiossidanti, stimolano il sistema immunitario e si convertono in vitamina A. Li potete trovare anche in carote, spinaci, cavolo, prezzemolo,
meloni, albicocche e nelle arance.
Come il limonene per il limone, anche i carotenoidi delle zucche
hanno un effetto protettivo nei confronti di tumori, in particolare quello ai
polmoni.
La polpa è ricca di
vitamina A, C e di beta carotene. I semi, invece, potete consumarli freschi o
tostati, impiegandoli nella
realizzazione di molti piatti fra cui, insalate, pane e dolci o direttamente nella
salsa di soia: basta prelevarli dalla zucca e farli seccare per qualche giorno.
Sono ricchi di vitamina E, selenio, magnesio e acido linoleico e aiutano a
proteggere l'apparato urinario e la prostata. I naturopati li consigliano per
espellere i parassiti intestinali specialmente elminti e vermi.
L'ortaggio ha conquistato notorietà grazie alla favola di
Cenerentola (chi non ricorda la zucca che si trasformava in carrozza?) e alla notte di
Halloween, celebrata il 31 ottobre.
La vigilia della festa di tutti i Santi, in inglese All Hallows Eve, vuole tradizionalmente l'intaglio delle zucche a mo' di volti minacciosi, illuminati da una candela
interna. L'usanza si ricollega
all'antica leggenda irlandese di Jack O' Lantern, un personaggio che
arrivò a ingannare perfino il Diavolo con i suoi trucchetti, e per questo venne
destinato a vagare per il Purgatorio con una rapa come lanterna.
La rapa irlandese è stata sostituita negli Stati Uniti dalla ben più diffusa
zucca.
E se
volete degustare originali manicaretti a base di zucca, vi segnaliamo la
manifestazione Di Zucca di Zucca, a Mantova
dall' 8 settembre al 8 dicembre 2008.
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Sapete che..?
Le zucche in passato venivano utilizzate come
contenitori per acqua, vino e sale.
Non a caso l'espressione "Avere/ Non
avere sale in zucca > avere/ non
avere senno" si ricollega a questa usanza, dove tra l'altro la zucca è metafora di
testa, per somiglianza di forma.
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