Il Ghirlandaio

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Domenico Ghirlandaio, Ultima Cena, 1480, Firenze, Refettorio del Convento di San Marco

Domenico Ghirlandaio

Pseudonimo del pittore fiorentino Domenico Bigordi (1449-1494). L’artista, che subì l’influsso di Giotto, di Masaccio, di Andrea del Castagno e del Verrocchio, si contraddistingue per la perfezione del tratto e il realismo delle immagini.

Suo allievo fu uno degli artisti simbolo del Rinascimento: Michelangelo. In questa sua rappresentazione dell’ultima cena, sullo sfondo ritroviamo gli alberi di limone, emblema della salvezza. Il limone, infatti, era considerato un potente rimedio contro i veleni.

E nella tradizione cristiana l’immagine della pianta sarà spesso associata a quella della Vergine Maria, non solo perché frutto dal dolce profumo, gradevole forma e luminoso, ma anche perché ricco di proprietà curative, non ultima quella di essere rimedio contro i veleni, salvifico…