Hawaii: Poke bowl

Piatto unico e freschissimo della cucina delle isole più amate dai surfisti, le Hawaii, che contempla l’uso di pesce, solitamente crudo, accompagnato da riso e verdure.

La Poke Bowl, letteralmente ciotola con pezzi (di cibo) – poke o poké in hawaiano significa “tagliare a pezzi” (si chiama poké e si pronuncia poh-kay) nasce come spuntino, dall’uso dei pescatori di consumare gli scarti del pescato,  insaporiti con note tipiche della cucina asiatica, dalla salsa di soia ai semi di sesamo, insieme a ingredienti locali, come le cipolle di Maui.
Esportata ben presto sulle tavole americane, la poke bowl diventa sinonimo di un fast food salutare e nutriente.

Ti proponiamo la nostra versione, ideale per chi vuole restare in forma e fare il pieno di vitamine, ottima come schiscetta in ufficio, per una pausa pranzo leggera e gustosa.

 

Ingredienti

Preparazione

Quando l’acqua arriva a bollore salala e versa il riso venere.
Cuocilo secondo le indicazioni del produttore, quindi scolalo e lascialo raffreddare.
Se preferisci, puoi sostituire il riso venere con il profumato riso basmati.

Nel frattempo che il riso si raffredda, monda la carota e il finocchio e tagliali a julienne. Prendi l’avocado, elimina la buccia e taglialo a spicchi.

Ora, prendi una ciotola – quella che un hawaiano chiamerebbe “bowl” – e preparati ad assemblare questo coloratissimo e nutriente piatto.
Dividi la tua ciotola in 4 parti: nella prima adagia il riso, nella seconda i ceci già cotti, nella terza i finocchi con le carote e nell’ultima i filetti di tonno.  Condisci con succo di limone, olio e sale e guarnisci con i pezzetti di avocado e una spolverata di semi di sesamo.